Prende il largo il progetto di BrianzAcque per la ristrutturazione del depuratore di San Rocco

Il Presidente Mariani e l’Amministratore delegato Boerci: “Ormai, la macchina è in moto e marcia spedita nel rispetto dei tempi stabiliti”
Data
Dove
Depuratore situazione futura
Monza
20/3/2015

Prosegue con passo spedito il percorso per la riqualificazione del depuratore di San Rocco secondo il nuovo piano di BrianzAcque, più rapido ed economico rispetto al vecchio Master Plan, ormai definitivamente archiviato per motivi di interesse pubblico.

Oggi, in perfetta sintonia con il crono programma predisposto da BrianzAcque,  è stato presentato il progetto definitivo per l’adeguamento delle vasche di ossidazione. Si procederà ora a redigere il progetto esecutivo propedeutico all’avvio dei cantieri.

Parallelamente, continua anche l’iter procedurale per la copertura e il trattamento dell’aria delle due grandi vasche circolari dei sedimentatori primari, che sono particolarmente vicine al centro abitato.  “Ormai, la macchina è in moto e marcia spedita, nel pieno rispetto delle tempistica fissata.  Con le istituzioni e con i cittadini abbiamo assunto degli impegni precisi che faremo di tutto per rispettare”-  dicono   Gianfranco Mariani ed Enrico Boerci, Presidente e Amministratore delegato di BrianzAcque.

Mercoledì 18 marzo, Brianzacque ha inoltre sottoscritto l’atto transattivo con il Raggruppamento Temporaneo d’Imprese Putignano, che nel 2012, era risultato vincitore  dell’appalto, ponendo fine alla controversia in corso.

L’accordo si è chiuso sulla cifra di 1 milione e 900 mila euro con una riduzione dell’80% rispetto alla somma di 10 milioni inizialmente richiesta dal RTI.

Per effetto della composizione in bonis  della vicenda,  BrianzAcque  si è  liberata da eventuali  azioni e pretese legali. “Anche l’ultimo elemento d’ostacolo è venuto meno – concludono Mariani e Boerci - e ora, possiamo  dare concreta attuazione ad un progetto decisamente meno costoso e più rapido nella realizzazione rispetto al Master Plan originario: 15 milioni a fronte dei  62 previsti dal Master Plan originario, con l’eliminazione dei  miasmi che affliggono il quartiere entro il 2017 a fronte del 2027 come prospettato dalla soluzione progettuale originaria del Master Plan”.

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