Infrastrutture idriche e rigenerazione urbana: confronto tra BrianzAcque, Hera e Comune di Rimini 

Data
Dove
Rimini
12/11/2023

BrianzAcque, Hera e Comune di Rimini, a confronto sulle infrastrutture idriche e la progettualità contro il climate change. Nel pomeriggio di venerdì 10 novembre e nell'occasione della Fiera Ecomondo, la società brianzola, con tutto il CdA, ha condiviso con più di trenta amministratori del suo territorio e tecnici aziendali una visita alle vasche sotterrane di laminazione di Piazzale Kennedy e all’impianto riminese di depurazione di Santa Giustina. Si è trattato di momento di scambio di best practice, di condivisione di esperienze, sia sugli aspetti tecnici che sulla progettualità e sulla visione di insieme che sta alla base della realizzazione del piano di Salvaguardia della Balneazione dell'amministrazione riminese. Un'occasione, inoltre, per mettere a confronto un comune approccio alle infrastrutture idriche, tanto per ciò che riguarda la salvaguardia ambientale, quanto il cambiamento climatico e la rigenerazione urbana. A guidare la visita, tecnici e responsabili di Hera, oltre a rappresentanti del comune di Rimini. 

"Un arricchimento straordinario - ha commentato il presidente e AD di BrianzAcque, Enrico Boerci - che ci ha consentito di approfondire, insieme ai nostri sindaci, la progettualità dell'ampliamento e innovazione del depuratore San Rocco di Monza. Dal confronto è risultato particolarmente illuminante trovare diversi punti di contatto tra il modello riminese e la nostra idea di gioco di squadra, tra azienda ed amministrazioni, per fare dell'ambiente anche il centro di una visione di sviluppo dei territori".

BrianzAcque, inoltre, ha partecipato alla fiera all’interno dello stand Water Alliance, la rete delle 13 aziende che gestiscono il Servizio Idrico Integrato della Lombardia. In questo contesto il presidente Boerci è intervenuto al convegno, patrocinato anche da Anci, dedicato a “PNRR e infrastrutture idriche” illustrando gli interessando che stanno interessando 21 dei 55 comuni della Brianza grazie ad un finanziamento da 50 milioni di euro ottenuto attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per la riduzione delle perdite idriche, la distrettualizzazione e digitalizzazione delle reti e contrasto al cambiamento climatico.

Allegati