BrianzAcque, casette dell’acqua: Brugherio fa cinque. Inaugurato un nuovo chiosco in via Increa

Nel 2025 i self-service idrici della città hanno erogato oltre 1 milione di litri d’acqua pubblica
Data
Dove
Da sinistra Balconi, Boerci, Benzi, Celletti
Brugherio
21/11/2025

Brugherio aggiunge un nuovo tassello alla sua rete di punti di distribuzione dell’acqua pubblica. BrianzAcque, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, ha inaugurato oggi una nuova casetta dell’acqua in via Increa (in prossimità della rotatoria, nei pressi di Villa Tizzoni-Ottolini), portando a cinque il numero dei chioschi presenti sul territorio. Con questa attivazione, diventano 113 le postazioni complessivamente operative in tutta la Provincia di Monza e Brianza.

Il nuovo impianto, come gli altri già in funzione, eroga gratuitamente acqua liscia e frizzante, a temperatura ambiente e refrigerata, garantendo un servizio continuo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Un presidio di prossimità comodo, accessibile e soprattutto sostenibile. Come per il resto delle casette, per accedere al servizio è necessario munirsi di un’apposita tessera (disponibile al costo di 3 euro) distribuita a Brugherio grazie al totem presente presso la Biblioteca civica in via Italia, 27. Per incentivare un utilizzo consapevole della risorsa, va ricordato, che è in vigore un limite giornaliero di 12 litri per ciascun utente.

L’inaugurazione, svoltasi alla presenza del Presidente e AD di BrianzAcque Enrico Boerci, il Vicepresidente, Gilberto Celletti, la Vicesindaco di Brugherio, Mariele Benzi, e l'Assessore ai lavori pubblici Massimiliano Balconi, è stata anche occasione per sottolineare alcuni dati particolarmente significativi in tema di sostenibilità.

Dall’inizio del 2025, i chioschi di Brugherio hanno distribuito complessivamente oltre 1.070.000 litri di acqua pubblica, così ripartiti: Piazza Santa Caterina: 168.000 litri; Via Montello: 248.000 litri; Via Torazza (ang. Frassati): 258.000 litri; Via XXV Aprile: 396.000 litri.

Un risultato che ha un impatto diretto anche sulla riduzione del consumo di plastica monouso: si stima che, grazie all’utilizzo delle casette, siano stati risparmiati 85.600 euro in costi di smaltimento delle bottigliette di plastica ed evitati 107.000 kg di CO₂ immessi in atmosfera.

Più in generale, le oltre cento casette dell’acqua di BrianzAcque hanno erogato, da inizio anno, quasi 22 milioni di litri di acqua, contribuendo a evitare l’immissione nell’ambiente di circa 2.200 tonnellate di CO₂ e generando un risparmio pari a oltre 1,7 milioni di euro in costi di smaltimento delle bottigliette di plastica.

“Con l’apertura della casetta di via Increa – dichiara Enrico Boerci, Presidente e AD di BrianzAcque – ampliamo un servizio molto apprezzato dalla comunità e rafforziamo un percorso condiviso con il Comune di Brugherio sul fronte della sostenibilità. I numeri del 2025 dimostrano come l’acqua pubblica possa essere un alleato concreto nella tutela dell’ambiente e nella riduzione della plastica monouso, oltre a rappresentare un’alternativa sicura, controllata e conveniente”.

Soddisfazione anche da parte del Comune: "Con questa nuova casetta facciamo – aggiunge Roberto Assi, Sindaco di Brugherio – un passo ulteriore verso una città che sceglie l’acqua pubblica per qualità e convenienza. Stiamo installando erogatori di acqua di rete anche negli edifici comunali: la scelta dei cittadini resta libera, com’è giusto che sia, ma la qualità del nostro servizio idrico rende evidente che l’acqua pubblica è una soluzione sempre più diffusa e affidabile. Il ringraziamento mio e dell'intera Amministrazione va certamente a Brianzacque, nostra società e gestore del servizio, per la professionalità, la disponibilità e la sensibilità educativa profuse nei progetti con i Comuni".

L’acqua erogata dalle casette è la stessa dell’acquedotto, a km zero, con tutti i parametri di qualità consultabili in totale trasparenza sul sito di BrianzAcque, nella sezione dedicata alle “casette dell’acqua”: www.brianzacque.it/it/case-dellacqua.

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