5. Modalità operative
Le fasi principali della procedura di rimborso sono di seguito descritte:
5.1 Presupposti all’autorizzazione al rimborso.
Per autorizzare il rimborso richiesto dall’utente devono verificarsi le seguenti condizioni:
L’utente deve aver provveduto alla riparazione della perdita documentata da fattura;
Brianzacque deve aver ricevuto dall’utente richiesta formale di rimborso utilizzando l’apposita modulistica reperibile presso: le sedi e gli sportelli di Brianzacque, il sito internet , i Comuni serviti.
In caso contrario la richiesta non potrà essere accolta.
Il consumo storico di riferimento per il calcolo del rimborso deve essere superiore ai 2 anni di fornitura, ma non deve essere composto interamente da letture presunte. In caso contrario la richiesta viene momentaneamente sospesa in attesa di consumi certi.
Tra la data di emissione della bolletta, di cui si intende chiedere rimborso, e la domanda dello stesso a Brianzacque (fa fede la data del protocollo aziendale) non devono trascorrere più di 6 mesi. In caso contrario la richiesta non potrà essere accolta.
5.2 Note descrittive alla “Procedura di rimborso dei corrispettivi del Servizio Idrico Integrato per perdita occulta”.
L’utente che ha riscontrato una bolletta anomala può verificare se questa sia dovuta ad una perdita idrica occulta.
Una volta accertata la perdita e riparato il guasto l’utente richiede all’idraulico regolare fattura per il lavoro eseguito.
L’utente allegando tutta la documentazione necessaria e compilando l’apposita modulistica può richiedere il rimborso dei corrispettivi del Servizio Idrico Integrato per il volume d’ acqua consumata in eccesso a causa della perdita riscontrata.
A chi inoltrare il rimborso
L’utente chiederà il rimborso dei corrispettivi del Servizio Idrico Integrato a Brianzacque utilizzando l’apposito modulo “Domanda per la riduzione dei corrispettivi del Servizio Idrico Integrato a causa di perdite idriche occulte”.
Nel caso in cui la Società che riscuote i corrispettivi del Servizio Idrico Integrato non sia l’erogatore del servizio di fognatura e/o depurazione, i soggetti erogatori del servizio di fognatura e di depurazione dovranno espressamente autorizzare il Soggetto che ha riscosso i corrispettivi del servizio a rimborsare l’utente.
Laddove Brianzacque sia erogatore del solo servizio di fognatura e/o depurazione, questi autorizza la Società acquedottistica, che ha riscosso i corrispettivi del Servizio Idrico Integrato, a rimborsare all’utente un volume d’acqua corrispondente al volume d’acqua riconosciuto all’utente come perdita idrica occulta dalla Società acquedottistica stessa, secondo le proprie procedure in uso.
Si ricorda che gli utenti con scarichi produttivi pagano separatamente sia il servizio di fognatura che quello di depurazione, mediante apposita denuncia annuale.
Le eventuali perdite idriche occulte andranno segnalate contestualmente alla presentazione della denuncia annuale delle acque scaricate.
Casi di non accettabilità della richiesta di rimborso
quando i termini siano decorsi, ovvero quando siano passati più di 6 mesi tra la data di emissione della bolletta e l’invio della richiesta di rimborso;
quando non venga inviata la modulistica corretta e completa;
quando il richiedente non invii, entro 30 giorni dalla richiesta, le integrazioni alla domanda presentata,
quando l’utenza sia di tipologia contrattuale diversa dall’uso civile. In tutti i casi si invia una comunicazione di risposta motivata all’utente.
5.3 Metodica per il calcolo del rimborso
Il calcolo viene effettuato utilizzando il modulo allegato “ Conteggi per il rimborso perdite idriche occulte”.
Copia del suddetto dovrà poi essere allegato alla pratica di rimborso dal Settore Commerciale per i compiti preposti.
Nel dettaglio, il foglio di calcolo si articola nelle seguenti voci:
1. Periodo relativo alla perdita
Si considera il periodo che intercorre tra il giorno della lettura “precedente” ed il giorno della lettura “attuale” del contatore così come indicato nella bolletta di riferimento di cui si chiede il rimborso.
2. MC addebitati in bolletta
Sono ricavati dalla differenza tra la lettura “attuale” e la lettura “precedente” ed indicati nella bolletta di cui si chiede il rimborso.
3. Prospetto consumi storici
Riporta la somma dei metri cubi indicati come consumo effettivo dalle bollette precedenti a quella di cui si chiede il rimborso, riferite ad un arco temporale non inferiore a due anni, al netto di eventuali note di credito per errori di lettura.
4. Calcolo consumo medio giornaliero
Si calcola dividendo la somma dei consumi effettivi, di cui al punto precedente, per il numero di giorni delle bollette considerate.
5. Calcolo consumo stimato
Si calcola moltiplicando il consumo medio giornaliero ( punto 4) per il numero di giorni corrispondenti al periodo relativo alla perdita ( punto 1) e rappresenta il consumo atteso dall’Utente se non fosse stata riscontrata una perdita occulta.
6. MC di perdita da rimborsare
Si calcola come il 50% della differenza tra i metri cubi dei consumi effettivi indicati in bolletta ( punto 2) ed i metri cubi di consumo stimato ( punto 5).
Calcolo importi da rimborsare:
A. Quota Acquedotto: si ottiene moltiplicando i metri cubi di perdita da rimborsare (punto 6) per la tariffa eccedenza in vigore
B. Quota Fognatura: si ottiene moltiplicando i metri cubi di perdita da rimborsare per la tariffa in vigore
C. Quota Ato Fognatura: si ottiene moltiplicando i metri cubi di perdita da rimborsare per la tariffa in vigore.
D. Quota Depurazione: si ottiene moltiplicando i metri cubi di perdita da rimborsare per la tariffa in vigore.
E. Quota Ato Depurazione: si ottiene moltiplicando i metri cubi di perdita da rimborsare per la tariffa in vigore. |