ALSI S.p.A. (soggetto deputato alla realizzazione investimenti all’impianto di depurazione di San Rocco) e BRIANZACQUE S.r.l. (erogatore e conduttore dell’impianto depurazione di San Rocco) comunicano in merito a:

1. aggiornamento stato di attuazione investimenti ristrutturazione ed adeguamento impianto (ALSI S.p.A.)
2. aggiornamento sulle attività di conduzione e manutenzione (BRIANZACQUE S.r.l.)


BRIANZACQUE S.R.L., titolare del sistema idrico integrato in Brianza e nel Nord Est milanese, è l’erogatore e il conduttore dell’impianto di depurazione di San Rocco.


STATO AVANZAMENTO LAVORI


AGGIORNAMENTO 1 NOVEMBRE 2009

A partire dal mese di ottobre la società ha avviato i lavori per l’installazione di un impianto sperimentale finalizzato a valutare l’utilizzo dell’ossigeno nelle vasche di ossidazione a supporto dei sistemi di aerazione esistenti.Si tratta di un ulteriore sforzo tecnico ed economico dell’azienda per studiare soluzioni migliorative delle prestazioni del processo di depurazione.Di seguito una breve descrizione del progetto in corso presso il depuratore di Monza.

Progetto DEPURO2XY
Il fabbisogno di ossigeno è un parametro fondamentale per il dimensionamento dei bacini biologici e solo garantendo un apporto di ossigeno in grado di soddisfarlo è possibile il corretto funzionamento degli stessi.

Il depuratore di Monza S. Rocco, nato alla fine anni ’70, presenta attualmente almeno tre grosse limitazioni:

    • dispone di obsolete tecnologie di aerazione delle vasche biologiche;
    • è privo della sezione di denitrificazione biologica;
    • dispone di spazi limitati per nuove costruzioni finalizzate ad ampliamenti futuri dell’impianto

     

In tali condizioni, l’utilizzo dell’ossigeno puro appare la risposta più idonea alla scarsa presenza dello stesso nei comparti aerati, riconducibile sia a variazioni qualitative dell’acqua da trattare (variazioni del carico inquinante) sia all’insufficiente resa dei sistemi di aerazione non più adeguati alle mutate esigenze di trattamento dell’impianto;

Gli attuali sistemi ad aria presenti nel bacino di ossidazione del depuratore, a causa della scarsa dissoluzione dell’ossigeno erogato, non garantiscono un apporto di ossigeno sufficiente al processo biologico.

IMPATTI

    • Ambientali: inquinamento olfattivo e peggioramento delle caratteristiche dell’effluente
    • Sociali: ripercussioni sull’abitato circostante e tensioni con la popolazione

In considerazione di tali effetti, SAPIO e BRIANZACQUE hanno raggiunto un accordo per avviare una sperimentazione con l’utilizzo dell’OSSIGENO PURO nel comparto di ossidazione biologica, allo scopo di valuatre le possibilità di miglioramento delle rese depurative dell’impianto e di ridurre l’emissione degli aerosol maleodoranti dalle vasche di trattamento biologico.

 

 

                      

 

 

 

Le tecnologie Sapio utilizzate in tali applicazioni devono il loro successo a:

  • ottima resa di dissoluzione dell’O2
  • elevato rendimento energetico, che permette una dissoluzione di ossigeno molto maggiore rispetto ai sistemi ad aria
  • facilità di installazione grazie alla loro adattabilità possono essere montati in impianti già esistenti e  non richiedendo lo svuotamento delle vasche.
  • grande affidabilità

Il lay-out di installazione previsto per la sperimentazione su una delle sedici vasche di ossidazione biologica del depuratore di Monza S. Rocco prevede l’utilizzo di n.4 sistemi di ossigenazione ad O2 puro oxy-dep ad alta efficienza + n. 2 mixer ossigenanti ad O2 puro, fornito tramite serbatoio criogenico (vedi foto sotto).

 


 

 

 

 

 

 

COSA FACCIAMO
Conduciamo in maniera costante l’attività di manutenzione e di conduzione dell’impianto nel limite delle capacità di trattamento che si incrementeranno a seguito dei consistenti investimenti da parte di ALSI S.p.A.

Abbiamo intensificato il controllo approfondito del territorio per mappare e analizzare gli scarichi industriali e in generale, la qualità degli affluenti fognari.

Sebbene il controllo sull’intera rete fognaria, che si estende per oltre 2.200 km ( quasi due volte l’Italia!!!!) sia pressocchè impossibile (basti pensare che alcune reti fognarie attraversano proprietà private anche per lunghi tratti) l’azienda ha potenziato in maniera considerevole le risorse in campo.
Eloquenti i dati: se, nel 2008, erano state controllate 219 aziende ed effettuati 406 campionamenti, solo nei primi cinque mesi del 2009 sono già state “ispezionate” 269 aziende ed eseguiti 509 campionamenti.

Brianzacque collabora anche con le Polizie Locali e con gli uffici sanitari in operazioni di controllo sul territorio.