lI censimento di BrianzAcque per verificare chi è effettivamente servito dalla fognatura pubblica e chi no è stato concluso a tempo di record.
L’indagine, concordata con le associazioni dei consumatori e condotta congiuntamente agli uffici tecnici municipali, ha riguardato oltre 5.500 utenze su 73.435 distribuite nei 17 comuni dove BrianzAcque gestisce sia l’acquedotto che la fognatura. Cinque mila e 500 era, infatti il numero dei “non serviti” che risultava dai tabulati trasmessi dalle ex municipalizzate alla monoutility di via Fermi all’atto della sua costituzione nell’ottobre del 2007. Nel dettaglio questa cifra frutto dei vecchi elenchi si riferiva ad aree non ancora raggiunte dalla pubblica fognatura e a posizioni impossibilitate materialmente ad allacciarsi alla rete pubblica.
Dalla verifica è emerso che in realtà. solo il 35% (1931)delle utenze è posizionato in zone sprovviste di rete fognaria. In pratica il 2.6% del totale complessivo. Al restante 65% (3566). corrispondente al 4.85% del totale BrianzAcque ha inoltrato una lettera – questionario chiedendo di prendere atto della nuova situazione accertata e sollecitando i cittadini a mettersi in regola nell’arco di 90 giorni. Su 2832 lettere inviate. ben 1028 pari al 36.6% hanno risposto comunicando di essere “collegati” .
Dando applicazione alla ormai nota sentenza della Corte Costituzionale n° 335 del 10 ottobre 2008 che prevede di togliere i corrispettivi di depurazione e fognatura delle tariffe solo per chi non è servito, BrianzAcque sta pertanto provvedendo per quanto di propria competenza.
Il censimento in quanto sistema dinamico si completerà per tutti i 75 comuni di BrianzAcque e si perfezionerà sempre di più grazie ai continui aggiornamenti che l’accesso al sito da parte dell’utenza consentirà di ottenere.