Sindaci della Brianza in Expò, a Cascina Triulza

27/07/15,Milano

Nel triennio 2015-17 flusso di investimenti idrici per oltre 50 milioni
Sindaci della Brianza in trasferta ad Expò. L’invito è arrivato da BrianzAcque che in partnership con la Provincia ha dato vita ad una giornata di eventi negli spazi di Cascina Triulza nell’ambito del progetto nazionale Anci per Expo. Motivo della “chiamata” a raccolta?  Illustrare  il  Piano Operativo 2015/2017 che rappresenta un adeguamento del Piano d’Ambito dell’ATO (Ambito Territoriale Ottimale) approvato nel 2014. Una sorta di preview dell’ importante documento che sarà  discusso e messo in votazione alla riunione dei Sindaci in programma,  giovedì 30 luglio, a Monza. Per BrianzAcque, gestore unico del servizio idrico integrato sul territorio, è sempre più consistente il flusso di  investimenti destinati al settore idrico, pari a oltre 50 milioni di euro, una quota mai raggiunta, tra cui rientrano  i 13 milioni per la ristrutturazione del depuratore di Monza.

 

Fuori dall’infrazione Ue e niente multe da pagare per i cittadini. Entro fine anno, conclusi tutti gli interventi.
L’incontro è stato anche l’occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento dei 21 interventi  per rispondere  alla procedura di infrazione dell’ Ue che impone all’Italia di mettere a norma fognature e depuratori inadeguati entro il termine perentorio del 31 dicembre  2015, pena il pagamento di pesanti sanzioni. Dati e cronoprogrammi alla mano, l’Amministratore Delegato di BrianzAcque, Enrico Boerci, ha rassicurato i presenti: “Tutti i lavori previsti saranno conclusi per la fine anno. La Brianza sarà fuori dall’infrazione.  Di conseguenza,  né i comuni, né i cittadini dovranno pagare un solo euro di multa, in quanto tutte le infrazioni  saranno risolte anche con significativi benefici sull’ambiente e sulla qualità di vita”.  Una maxi operazione da oltre 8 milioni di euro quella che sta portando avanti a ritmi serrati la local utility dell’acqua brianzola. I 21 interventi   riguardano esclusivamente il settore fognature con il  coinvolgimento dei  9 comuni di Caponago, Ceriano Laghetto, Cesano Maderno, Cogliate, Lazzate, Misinto, Meda, Monza e Varedo. Complessivamente, saranno posati 14 chilometri e mezzo di condutture.

 

Ristrutturazione depuratore di Monza: cronoprogramma rispettato, a dicembre 2015 , via ai cantieri 
Buone notizie  per l’avvio della ristrutturazione del depuratore San Rocco di Monza, con una soluzione che prevede un risparmio di danaro pubblico e sulla tariffa idrica.  Un nuovo progetto che, entro il 2016, abbatterà i miasmi e ridurrà sensibilmente i tempi di lavoro. L'ammodernamento della struttura, si articola in due distinti interventi: la copertura delle due vasche primarie di sedimentazione per l’eliminazione degli odori molesti e l’ammodernamento della sezione di ossidazione. “Confermo che entrambi i cantieri partiranno a dicembre 2015 -  ha annunciato l’Ad Boerci- L’obiettivo sarà raggiunto con grandi sforzi e tenendo sempre ben in vista le esigenze della comunità locale, scongiurando così le  pesanti multe in cui si potrebbe incorrere se, entro fine 2016, non si rispettassero i limiti allo scarico definiti dal regolamento di Regione Lombardia”.  La tempistica  per la progettazione, le gare e l’assegnamento dei lavori è stata rispettata in pieno. Per la copertura delle due vasche, le due più grandi d’Italia, la commissione di gara è al lavoro sino a fine mese per una valutazione tecnica delle 9 offerte pervenute. Quindi, seguiranno le verifiche di legge e infine, l’ avvio della progettazione esecutiva che richiederà due mesi.  Gli interventi sulla fase di ossidazione hanno invece visto l’avvio delle cinque gare per l’acquisto dei materiali necessari per l’efficientamento del processo. Un ultima gara per i lavori da eseguire all’interno dei sedici vasconi rettangolari sarà appaltata entro fine agosto per un importo di oltre 4 milioni 900 mila euro. 

A Cascina Triulza, erano presenti anche il Consigliere Delegato all’Ambiente della Provincia di Monza e della Brianza, Pietro Virtuani e il Presidente di Cap Holding, Alessandro Russo.

 

Nella foto l'Ad di BrianzAcque, Enrico Boerci